nausicaa giulia bianchi

INFORMAZIONI SUL WORKSHOP

Meeting Strangers, il Workshop:

Il workshop fornirà gli strumenti pratici e intellettuali per la realizzazione di ritratti ragionati nell’ambito della fotografia documentaristica e di progetti personali. Il processo creativo sarà orientato alla sperimentazione, alla generazione di nuove idee e alla pianificazione del proprio lavoro futuro. Verranno trasmesse nuove tecniche, nuovi approcci lontani dalla “comfort zone” individuale.

Il goal è l’acquisizione da parte dei partecipanti di un bagaglio sulle potenzialità del ritratto fotografico.

Nausica Giulia Bianchi:

Giulia Bianchi è una fotografa interessata ai temi quali spiritualità e femminismo.

  • +MEETING STRANGERS: leggi di più

WORKSHOP SUL RITRATTO

Durata: 2 giorni dalle 10:00 alle 18:00

“Meeting Strangers”

Obiettivi

Il workshop fornirà gli strumenti pratici e intellettuali per la realizzazione di ritratti ragionati nell’ambito della fotografia documentaristica e di progetti personali. Il processo creativo sarà orientato alla sperimentazione, alla generazione di nuove idee e alla pianificazione del proprio lavoro futuro. Verranno trasmesse nuove tecniche, nuovi approcci lontani dalla “comfort zone” individuale.

Il goal è l’acquisizione da parte dei partecipanti di un bagaglio sulle potenzialità del ritratto fotografico.

 

Target

E’ consigliabile un’esperienza base nella fotografia ma soprattutto è necessaria la curiosità di creare immagini e ritratti sia di chi ci sta vicino come di sconosciuti.

 

Metodo e Contenuti

Il primo giorno del workshop tratterà del ritratto in generale, mentre il secondo si focalizzerà su sconosciuti e ritratti on location. Ogni giornata del workshop è a sua volta divisa in due sessioni, una teorica e l’altra pratica.

Le mattine saranno presentati diversi esempi di ritrattistica (Alec Soth, Dana Lixemberg, Rineke Dijkstra, Viviane Sassen, Richard Renaldi, Alessandra Sanguinetti, Antoine D’Agata, etc.) e discussi i portfolio portati dagli alunni.

Il primo giorno le immagini saranno analizzate considerando: la composizione, l’ambiente, la luce, il linguaggio del corpo, la storia, la psicologia, lo stile etc.

Il secondo giorno verranno invece analizzate le strategie e i possibili modi di approccio e coinvolgimento degli altri (sconosciuti o possibili soggetti di un documentario). Si discuterà inoltre di rappresentazione concettuale dei soggetti e intimità.

Ogni tematica verrà illustrata come punto di partenza e gli studenti saranno incoraggiati a riflettere e discutere tra loro secondo la strategia dell’insegnamento attivo.

Il pomeriggio sarà dedicato ad una esercitazione pratica con lo scopo di costruire immagini significative acquisendo sicurezza nell’approcciare l’altro.

Gli studenti dovranno lavorare da soli e/o in gruppo, mettendo continuamente in pratica quanto appreso a livello teorico.

Tra le due giornate del workshop, è richiesto che i partecipanti lavorino ad un assegnato dato dal tutor e che sarà valutato la mattina del secondo giorno.

 

La parte sperimentale è considerata un’aspetto importante del workshop.

Il workshop è fondato sul metodo di ricerca e creazione sviluppato da Giulia Bianchi nella sua esperienza di tutor all’ICP di NYC e nel programma di menthorship da lei ideato chiamato Foto e Spirito.

 

Requisiti

I partecipanti si presenteranno al workshop con circa 15 immagini. Non deve essere un portfolio, nè un lavoro coerente, ma devono essere ritratti. Lo scopo è quello di capire la personalità, le tecniche, gli sbagli e i punti di forza di ogni singolo partecipante. Il portfolio può essere in digitale o stampato. Si consiglia di non utilizzare photoshop ma di mostrare lo scatto come eseguito in macchina. La conversione in bianco e nero è concessa se decisa prima ancora di eseguire il ritratto. Se il partecipante non ha mai fatto ritratti, deve tentare di eseguirne qualcuno apposta per il workshop.

 

L’attrezzatura necessaria è: bloc notes e penna, treppiede, macchina fotografica digitale con massimo due obiettivi, una fonte di luce con cui il partecipante ha dimestichezza (flash, torcia, LED…)

  • +BIO Leggi di più:

BIO

Giulia Bianchi è una fotografa interessata ai temi della spiritualità e del femminismo. Da quattro anni lavora ad un progetto sul sacerdozio femminile proibito nella chiesa cattolica.

Ha insegnato documentaristica all’ICP di New York, a Londra, e a Camera Torino. Ha lavorato con National Geographic, TIME, The Guardian, Internazionale, Espresso, Famiglia Cristiana, etc. ed esposto il suo lavoro internazionalmente.

http://www.giuliabianchi.com

http://www.donneprete.org

QUANTO COSTA IL WORKSHOP?

Date del Workshop

18/19 Febbraio 2017

INFORMAZIONI E PAGAMENTO

WSF e’ a disposizione per ogni tipo di informazione, scrivici e ti risponderemo al più presto.

INFO:

È possibile pagare attraverso una carta di credito via PayPal o con un bonifico bancario.

Si può prenotare il posto per il Workshop con un anticipo di 100 euro e saldare il giorno del workshop. L’anticipo può essere pagato solo tramite bonifico bancario e non e’ rimborsabile, se intendete saldare lo stesso giorno del workshop, il prezzo applicato sarà il prezzo “Classic”.

Potete sfruttare l’offerta “early bird” e pagare il costo dell’intero workshop con bonifico oppure utilizzando  la vostra carta di credito via PayPal, utilizzando il sistema di pagamento qui a fianco.

IBAN: IT43X0310401608000000840081

NEL BONIFCO RIPORTATE NELLE CAUSALI: il titolo del workshop, la data e il nome fotografo.

Una volta effettuato il pagamento compilare il form in basso o scrivere a weare@laricreazione.com indicando i propri dati personali e i dettagli relativi al pagamento (NOTA BENE, riportare nel form il titolo del workshop la data e il nome fotografo), indicateci inoltre i dati fiscali per l’invio della ricevuta / Fattura di pagamento.

Per informazioni e prenotazioni scrivi una email a weare@laricreazione.com.

telefono: 348/8817013

Il Workshop si terrà presso:  Via Brioschi, 50 – Milano –

Print Friendly, PDF & Email