THE RIGGER

Il Legatore

“L’arte dello SHIBARI

Tra Tradizione e Avanguardia”

Workshop di fotografia – Milano 21/22 Ottobre 2017

TECNICA, PRATICA E FILOSOFIA. Lo SHIBARI tra tradizione e avanguardia

WEEKEND INTENSIVO. 21/22 Ottobre 2017

Mute le corde. La musica sapeva quello che sento

Tratto da: “La cifra” Mondadori, 1982, Jorge Luis Borges.

Workshop di Fotografia:

L’Arte dello Shibari tra tradizione e avanguardia.

Workshop di Fotografia: L’Arte dello Shibari tra tradizione e avanguardia.

Due intense giornate full immersion, per apprendere l’arte della fotografia e dello storytelling applicati allo SHIBARI. Un percorso teorico e pratico dove esperti del settore guideranno gli allievi in questa complicata arte.

+GLI AUTORI

Il Fotografo

Emanuele Bai

Classe 1980, eclettico e poliedrico, si interessa di viaggi, arte, cultura, filosofia, psicologia, storia delle religioni, occultismo e soprattutto di fotografia ed esplorazione urbana. La sua passione per la fotografia nasce all’età di 25 anni, attualmente oltre a fotografare collabora come blogger per il sito di urbex Ascosi Lasciti e tiene una rubrica settimanale di cultura fotografica per la testata online UrbanPost. Per Emanuele la fotografia e l’esplorazione urbana sono mezzi per provare emozioni, per riconquistare pezzi di passato che altrimenti andrebbero perduti e per riportare un briciolo di vita dove ora apparentemente non c’è più.

The Rigger

Sarca Luca Martello

Artista poliedrico toscano. Si avvicina allo shibari nel 2015, subito affascinato dal connubio tra erotismo ed arte ai suoi occhi, sconvolgente. La molteplicità di emozioni e la complicità che si genera tra rigger (legatore) e bottom (modella),  persuadono l’artista a fare dello shibari una filosofia di vita. Associando lo Shibari a scenari e concetti differenti e non sempre legati alla tradizione, in breve tempo riesce a marcare un suo proprio stile e creare opere che gli hanno consentito riconoscimento a livello internazionale.
Pur rispettando la cultura giapponese e le origini dello shibari, intraprende un cammino d’avanguardia proprio senza per altro farsi troppo influenzare da una cultura che non sarebbe in grado di capire fino a fondo.

La Modella

Winter,

Modella trentenne fiorentina, si approccia per la prima volta alle corde con Sarca a marzo 2016 ed in breve tempo decide di tralasciare la sua carriera da modella per dedicarsi unicamente con lui allo Shibari.

In questa disciplina trova una vera e propria vocazione e grazie al profondo legame con Sarca e sotto la sua guida, riesce a completarsi arrivando a fondere insieme l’identità di Musa con la scultura stessa.

Nella ricerca di un miglioramento sempre maggiore, la dedizione a questa attività diventa un impegno quotidiano che richiede un allenamento costante sul controllo della respirazione, elasticità e potenziamento fisico.

|L'ARTE DELLO SHIBARI|

L’arte dello Shibari tra cenni storici e avanguardia sugli stili di legatura e sulla fotografia.

| TECNICHE E SET FOTOGRAFICO |

Il NAWASHI allestirà il set mentre i partecipanti studieranno luci e ambiente per la pratica

| IL PROGETTO |

Ogni partecipante commenterà le proprie immagini con il gruppo e ospiti.

IL METODO (Apri/Chiudi per maggiori Info)
IL METODO (Apri/Chiudi per maggiori Info)

Shibari, l’Antica Arte della Legatura e la fotografia contemporanea

Quando la fotografia contemporanea, e una antica arte giapponese, lo Shibari, si incontrano può nascere qualcosa di interessante.

Nel periodo Edo, 1400 circa, il Giappone viveva in uno stato di povertà tale da non potersi permettere di comprare metalli, quindi per poter bloccare i prigionieri ricorsero a ciò che avevano in abbondanza, la juta.

Con le corde, ogni casata, perfezionò e personalizzò  forme e tipi di legature che erano indicativi dello status sociale del detenuto e del reato commesso. Da questo ne derivò successivamente una vera e propria arte marziale che esiste ancora oggi, l’hojo-jutsu.

Le corde venivano usate anche in privato come pratica sessuale estrema, sfociando poi, grazie al teatro kabuki, in una vera e propria forma d’arte erotica che riconosciamo oggi nello shibari ( legare) o kinbaku (legare stretto)

Nella cultura tradizionale giapponese le corde hanno sempre avuto una valenza spirituale per indicare il collegamento tra l’umano ed il divino fondendosi in altri rituali quali la cerimonia del tè, la pittura ad inchiostro, l’ikebana e la meditazione.

Lo Shibari è un’arte molto sfaccettata che unisce principi di estetica, di decorazione, di forma e salute del corpo con principi energetici, meditativi e filosofici. Tutto ciò può portare ad un accrescimento della sicurezza in sé stessi, un aumento della conoscenza del proprio corpo, combatte gli stati ansiogeni e può aiutare a migliorare la vita di coppia.

Quest’arte sfocia in legature del corpo in posizioni grafiche e di grande impatto visivo. Il maestro di corda è in grado di creare forme e disegni che contrastano ed esaltano le armonie del corpo ed è in grado di scolpire la figura umana spingendola verso i suoi limiti estremi enfatizzandone i connotati di energia, fragilità, forza e resistenza.

OBIETTIVI E METODO DI LAVORO

In questo workshop, fonderemo l’impatto visivo delle sculture del corpo dello Shibari con La fotografia contemporanea.

Percorreremo le tappe storiche dello Shibari e dei fotografi Moderni e Contemporanei che hanno contribuito a fare emergere Lo Shibari come forma d’Arte e daremo vita ad immagini che trascendono i caratteri tipici sia dell’arte delle corde, sia della pratica fotografica.

Il risultato di questa fusione è una serie di immagini nelle quali i corpi, con le loro forme, caricano l’ambiente dove sono immersi di altri significati ed altre possibili forme di interpretazione. A sua volta l’ambiente influisce sul corpo, sulla sua modalità di lettura e sul significato trasmesso dalle posture e dalle corde. Si crea un gioco di influenze reciproche tra corpo, ambiente e partecipanti (a loro volta attori oltre che autori) così come reciproche sono le dinamiche che si instaurano tra il maestro di corde e colui/colei che è al centro della Lagatura.

La ricerca fotografica avverrà assecondando e partecipando a reali performance di Legatura condotte a più “mandate” dal Maestro Cordaio: Sarca Luca Martello e la Modella: Winter Giulia Gianni.

Le Performance sono da intendersi reali pratiche di legatura e non, come spesso avviene, delle semplici simulazioni; si raccomanda pertanto la partecipazione ad un Pubblico Adulto,  “sensibile” all’argomento e a scene che sebbene NON esplicite, lasceranno poco spazio all’immaginazione se non artistica.

I partecipanti assisteranno a tutte le pratiche, siano esse psicologiche che di “posa”, necessarie al compimento di una “legatura” nel suo spirito più sincero e di profondo impatto.

Le tecniche fotografiche potranno estendersi dalla fotografia di reportage e documentaristica alla fine art, alla fotografia fashion e di Moda.

Il Fotografo Emanuele Bai, guiderà i partecipanti nella realizzazione di un portfolio congruo, coerente e stilisticamente ineccepibile incoraggiandone L’autorialità e spingendo su una composizione e un’approccio alla “posa” innovative e d’avanguardia.

- IL PROGRAMMA
- IL PROGRAMMA

GIORNO 1***:

  • 10:00 Check-in e benvenuto.
  • 10:30 Introduzione a cura di Emanuele Bai alla fotografia di shibari con analisi delle opere dei maestri del passato e contemporanei. Fotografia e storytelling: impariamo le basi per fotografare e raccontare una storia.
  • 11:30 Introduzione allo Shibari: storia, filosofia e tecniche, a cura di Sarca e Winter.
  • 12:30 pausa pranzo.
  • 14:00 divisone degli allievi in due gruppi e conferimento di un assegnato da progettare e realizzare durante il workshop.
  • 14:30 fotografare lo shibari introduzione teorica: analisi della location, della luce, definizione del set, decisione della legatura.
  • 15:30 realizzazione pratica del set definito in precedenza e relativa sessione fotografica
  • 16:30 coffee break e libera discussione con i docenti
  • 17:00 realizzazione di un nuovo set ad opera dei docenti e sessione fotografica comune
  • 18:00 ultime considerazioni, visione e commento fotografie realizzate dai corsisti.
  • 19:00 fine workshop

GIORNO 2:

  • 10:00 benvenuto.
  • 10:30 Gli allievi si divideranno in gruppi ed inizieranno e programmare come realizzare l’assegnato conferito il sabato. La fase di programmazione sarà supervisionata da Emanuele, Sarca e Winter.
  • 11:30 realizzazione del set del primo gruppo e relativa sessione fotografica.
  • 13:00 pranzo.
  • 14:00 realizzazione del set del secondo gruppo e relativa sessione fotografica.
  • 15:00 divisione in gruppi ed editing delle fotografie.
  • 16:30 coffee break e libera discussione con i docenti.
  • 17:00 visione e discussione in comune delle fotografie realizzate dagli allievi.

 

Requisiti di partecipazione:

  • Possesso di una macchina fotografica ed autonomia nel gestirla.
  • Possesso di un cavalletto, consigliato ma non indispensabile.
  • (Facoltativo) Possesso di un pc portatile con software di fotoritocco.
  • Minima conoscenza tecnica fotografica (ISO, tempi, diaframmi).

***GIORNO 1 ⇒ ore 21:00 sessione serale (da definire, cortesemente indicare interesse via mail): i corsisti potranno partecipare alla sessione serale pagando un piccolo supplemento €30 da pagarsi la mattina inizio workshop. La partecipazione è da intendersi come semplici osservatori, potranno fotografare senza intralciare la performance in corso.

INTRODUZIONE ALLA FOTOGRAFIA DI SHIBARI

  • Seiu Ito, tra fotografia e pittura;
  • Nobuyoshi Araki, tradizione ed erotismo;
  • Gart Knight, una nuova visione;
  • Fotografi comuni contemporanei, piatto è nulla;
  • Emanuele Bai & Sarca, un tentativo di rivoluzione.

FOTOGRAFIA E STORYTELLING

  • Progettualità in pillole, dall’idea alla fotografia;
  • Immagini mute, analisi di problemi e soluzioni;
  • Immagini balbettanti, elementi base della narrazione per immagini;
  • Immagini parlanti, elementi evoluti della narrazione per immagini.

CONCLUSIONE:

  • Raccontare lo Shibari con un portofolio fotografico

Workshop di Fotografia: L’Arte dello Shibari tra tradizione e avanguardia.

PREZZO:

  • EARLY BIRD (iscrizione entro la data del 15 settembre 2017): 250€+20€ (tessera associativa*)

  • STANDARD (iscrizione  dalla data TBD): 300€+20€ (tessera associativa*)

Durata: week-end   Lingua: italiano/Inglese. Partecipanti: Min 10 Max 18.

Tessera associativa* valida per un anno.

ISCRIZIONE AL WORKSHOP

INFO

È possibile pagare attraverso una carta di credito via PayPal (qui in basso) o con un bonifico bancario.  IBAN: IT43X0310401608000000840081 a nome di Luca Sampietro.

NEL BONIFCO RIPORTATE NELLE CAUSALI: il titolo del workshop, la data e il nome fotografo. Una volta effettuato il pagamento compilare il form in basso o scrivere a weare@laricreazione.com indicando i propri dati personali e i dettagli relativi al pagamento (NOTA BENE, riportare nel form il titolo del workshop la data e il nome fotografo), indicateci inoltre i dati fiscali per l’invio della ricevuta / Fattura di pagamento.

Per informazioni e prenotazioni scrivi una email a weare@laricreazione.com. telefono: 348/8817013

ISCRIZIONI AL WORKSHOP

Attenzione,

Per partecipare al workshop, è indispensabile essere iscritti all’associazione culturale “La Ricreazione”; l’iscrizione all’ associazione addizionale al costo del workshop (dell’importo di 20€ per un anno) ED E’ COMPRESA NEL COSTO DEL WORKSHOP. La tessera associativa ha la validità è di un anno, darà la possibilità, oltre che di partecipare al  Workshop, di godere – nei limiti della disponibilità – di sconti una tantum sui workshop stessi e altri servizi dell’associazione che mano a mano andremo creando.

SHIBARI TRA TRADIZIONE E AVANGUARDIA (21/22 OTT 2017).

270,00320,00

Clear
SKU: N/A Category:

MAIN PARTNER

Il workshop si terra a MILANO

SalvaSalva

SalvaSalva

Print Friendly, PDF & Email